The following text field will produce suggestions that follow it as you type.

Barnes and Noble

Loading Inventory...
L'economia è una menzogna: Come mi sono accorto che il mondo si stava scavando la fossa

L'economia è una menzogna: Come mi sono accorto che il mondo si stava scavando la fossa in Bloomington, MN

By Barnes & Noble

Current price: $12.99
Get it at Barnes and Noble
L'economia è una menzogna: Come mi sono accorto che il mondo si stava scavando la fossa

L'economia è una menzogna: Come mi sono accorto che il mondo si stava scavando la fossa in Bloomington, MN

Current price: $12.99
Loading Inventory...

Size: EBook

Get it at Barnes and Noble
I saperi che si ammantano di scientificità nascondono talora un cuore di fede, l’adesione ottenebrante a un credo. Serge Latouche l’ha scoperto quando era un giovane economista allevato alle dottrine sviluppiste e da allora non ha smesso di sfatare la religione secolare che si annida nella scienza economica. In queste tre conversazioni – con Thierry Paquot, Daniele Pepino e Didier Harpagès – Latouche per la prima volta racconta ampiamente di sé, di come sia diventato «ateo» e abbia concepito l’idea sociale della decrescita: le erranze della vita e del pensiero, tra Francia, Africa e Oriente, il terzomondismo, i compagni di strada, la svolta verso un’ecologia politica, la determinazione a opporsi dal basso all’incultura dell’iperproduzione e dell’iperconsumo, il conio di espressioni ormai adottate da ampi movimenti, come «decrescita serena» e «abbondanza frugale». Se i dogmi tossici dello sviluppo a ogni costo hanno spalancato l’abisso di una crisi senza fine, l’alternativa radicale secondo Latouche è uscire dall’economia, nelle pratiche e nell’immaginario. Il solo modo, per lui e per tutti gli obiettori di crescita, di recuperare una prosperità non mercantile ma relazionale.
I saperi che si ammantano di scientificità nascondono talora un cuore di fede, l’adesione ottenebrante a un credo. Serge Latouche l’ha scoperto quando era un giovane economista allevato alle dottrine sviluppiste e da allora non ha smesso di sfatare la religione secolare che si annida nella scienza economica. In queste tre conversazioni – con Thierry Paquot, Daniele Pepino e Didier Harpagès – Latouche per la prima volta racconta ampiamente di sé, di come sia diventato «ateo» e abbia concepito l’idea sociale della decrescita: le erranze della vita e del pensiero, tra Francia, Africa e Oriente, il terzomondismo, i compagni di strada, la svolta verso un’ecologia politica, la determinazione a opporsi dal basso all’incultura dell’iperproduzione e dell’iperconsumo, il conio di espressioni ormai adottate da ampi movimenti, come «decrescita serena» e «abbondanza frugale». Se i dogmi tossici dello sviluppo a ogni costo hanno spalancato l’abisso di una crisi senza fine, l’alternativa radicale secondo Latouche è uscire dall’economia, nelle pratiche e nell’immaginario. Il solo modo, per lui e per tutti gli obiettori di crescita, di recuperare una prosperità non mercantile ma relazionale.

Find at Mall of America® in Bloomington, MN

Visit at Mall of America® in Bloomington, MN
Powered by Adeptmind