The following text field will produce suggestions that follow it as you type.

Barnes and Noble

Loading Inventory...
Elogio del conflitto

Elogio del conflitto in Bloomington, MN

By Barnes & Noble

Current price: $11.99
Get it at Barnes and Noble
Elogio del conflitto

Elogio del conflitto in Bloomington, MN

Current price: $11.99
Loading Inventory...

Size: EBook

Get it at Barnes and Noble
Nella nostra vita pubblica e privata l'idea stessa di conflitto è stata bandita. O, più precisamente, tendiamo a essere intolleranti verso qualunque forma di opposizione e conflittualità, rendendoci di fatto ciechi verso gli aspetti positivi, progressivi, di crescita sociale e individuale che il ‟conflitto” racchiude (come ben sanno, per esempio, gli psicologi). In questo libro Miguel Benasayag e Angélique del Rey esplorano le radici e gli effetti perversi della rimozione del conflitto dallo scenario contemporaneo: rifiutiamo il conflitto e ci lasciamo invadere dall'ideale della trasparenza, decisi a sradicare ogni ombra, ogni opacità nella nostra relazione con l'altro o con gli altri. Ma questa, osserva Benasayag, è un'illusione pericolosa: così facendo si finisce con l'annullare qualsiasi confronto e con l'aprire la porta ad un uso politico della minaccia del conflitto (minaccia terroristica, ma anche demonizzazione del conflitto sociale, criminalizzazione del dissenso interno ecc.). La rimozione del conflitto, la negazione della sua natura ineliminabile e anzi di positivo corollario dell'esperienza umana, ha in sé il rischio della patologizzazione di ogni contestazione, della criminalizzazione di ogni divergenza dalla norma, e porta con sé l'effetto ‟stabilizzante” di ogni ideologia totalitaria che, calandosi all'interno di ciascun individuo come dispositivo interiorizzato di autocontrollo, garantisce il compiuto trasferimento della logica del potere dalla sua forma ‟antica” di potere sovrano alla sua forma tipicamente contemporanea di potere disciplinare.
Nella nostra vita pubblica e privata l'idea stessa di conflitto è stata bandita. O, più precisamente, tendiamo a essere intolleranti verso qualunque forma di opposizione e conflittualità, rendendoci di fatto ciechi verso gli aspetti positivi, progressivi, di crescita sociale e individuale che il ‟conflitto” racchiude (come ben sanno, per esempio, gli psicologi). In questo libro Miguel Benasayag e Angélique del Rey esplorano le radici e gli effetti perversi della rimozione del conflitto dallo scenario contemporaneo: rifiutiamo il conflitto e ci lasciamo invadere dall'ideale della trasparenza, decisi a sradicare ogni ombra, ogni opacità nella nostra relazione con l'altro o con gli altri. Ma questa, osserva Benasayag, è un'illusione pericolosa: così facendo si finisce con l'annullare qualsiasi confronto e con l'aprire la porta ad un uso politico della minaccia del conflitto (minaccia terroristica, ma anche demonizzazione del conflitto sociale, criminalizzazione del dissenso interno ecc.). La rimozione del conflitto, la negazione della sua natura ineliminabile e anzi di positivo corollario dell'esperienza umana, ha in sé il rischio della patologizzazione di ogni contestazione, della criminalizzazione di ogni divergenza dalla norma, e porta con sé l'effetto ‟stabilizzante” di ogni ideologia totalitaria che, calandosi all'interno di ciascun individuo come dispositivo interiorizzato di autocontrollo, garantisce il compiuto trasferimento della logica del potere dalla sua forma ‟antica” di potere sovrano alla sua forma tipicamente contemporanea di potere disciplinare.

Find at Mall of America® in Bloomington, MN

Visit at Mall of America® in Bloomington, MN
Powered by Adeptmind