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Cammino all'interno dei miei occhi
Barnes and Noble
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Cammino all'interno dei miei occhi in Bloomington, MN
By Barnes & Noble
Current price: $1.99


Cammino all'interno dei miei occhi in Bloomington, MN
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Come se all’improvviso un mattino ti alzassi con cinque diottrie di meno. I colori si mescolano, i contorni sono sfocati e i minimi particolari sono impossibili da decifrare. Il dottore ti dice che ci vedi benissimo, i tuoi amici ti dicono che dovresti staccare un po’ col lavoro, tua madre ti dice che sei stanco e tu, tu decidi di iscriverti a un corso di teatro. E qui entro in gioco io. Io vedo quello che vedi tu. Quelle sbavature di colore e tutto il resto. Hai trovato un amico. Forse un maestro. E inizia il lavoro. Sistemare, limare, mettere in ordine. Nel giusto ordine. I colori, le sfumature, la luce. In una parola, creare. Creare non significa immaginare, inventare o fabbricare. Creare signifca riordinare cose che esistono già. Creare significa morire per rinascere con nuovi pensieri. Pensieri vergini che ti danno la possibilità di sentire la durata e il senso del tempo, come se fosse un canto. Creare significa vestirsi di un colore che sa di bianco.Racconti, poesie, versi, lettere, canzoni e un consiglio di mia zia Ponina, che non ho mai conosciuto. Mia nonna mi raccontava che suonava il pianoforte divinamente. Suonò fino alla fine. A novant’anni non aveva più la forza per schiacciare quei tasti e la musica non usciva più. Ma oramai ce l’aveva dentro, la musica. Zia Ponina diceva che “la musica deve essere illuminazione del silenzio”.
Come se all’improvviso un mattino ti alzassi con cinque diottrie di meno. I colori si mescolano, i contorni sono sfocati e i minimi particolari sono impossibili da decifrare. Il dottore ti dice che ci vedi benissimo, i tuoi amici ti dicono che dovresti staccare un po’ col lavoro, tua madre ti dice che sei stanco e tu, tu decidi di iscriverti a un corso di teatro. E qui entro in gioco io. Io vedo quello che vedi tu. Quelle sbavature di colore e tutto il resto. Hai trovato un amico. Forse un maestro. E inizia il lavoro. Sistemare, limare, mettere in ordine. Nel giusto ordine. I colori, le sfumature, la luce. In una parola, creare. Creare non significa immaginare, inventare o fabbricare. Creare signifca riordinare cose che esistono già. Creare significa morire per rinascere con nuovi pensieri. Pensieri vergini che ti danno la possibilità di sentire la durata e il senso del tempo, come se fosse un canto. Creare significa vestirsi di un colore che sa di bianco.Racconti, poesie, versi, lettere, canzoni e un consiglio di mia zia Ponina, che non ho mai conosciuto. Mia nonna mi raccontava che suonava il pianoforte divinamente. Suonò fino alla fine. A novant’anni non aveva più la forza per schiacciare quei tasti e la musica non usciva più. Ma oramai ce l’aveva dentro, la musica. Zia Ponina diceva che “la musica deve essere illuminazione del silenzio”.

















