Home
A un garofano fuggito fu dato il mio nome
Barnes and Noble
Loading Inventory...
A un garofano fuggito fu dato il mio nome in Bloomington, MN
By Barnes & Noble
Current price: $11.99


A un garofano fuggito fu dato il mio nome in Bloomington, MN
Current price: $11.99
Loading Inventory...
Size: EBook
Michele ed Elsa sono cresciuti insieme fra gli odori e i colori della città di Oristano. In quasi trent’anni non hanno avuto segreti l’uno per l’altra fin quando un sabato di maggio, un’estranea, ladra d’amore, li divide sposando il ragazzo e dandogli, in seguito, una figlia. Oggi Michele è un uomo di mezza età che per una disgrazia ha perso la memoria e vive in solitudine col gatto Marx, non avendo più una vera famiglia. Ma un nuovo incontro con Elsa rimette tutto in gioco. La donna infatti ha un piano tanto diabolico quanto artistico: riscrivergli la vita. Ristabilisce il contatto fingendo di essere chi non è: cosa, fra le tante, di cui Elsa è capace. Lei riesce a sentire le pietre, le radici dei platani estirpati per mutare il volto ai viali; parla con la porta di casa e ne subisce le ripicche a ogni sua prolungata assenza. Nel bagaglio di dolore antico e recente saluta l’essere non solo Elsa, ma anche Lesa, Sale, e qualche volta Ninò: quel fratellino morto presto per cui una madre ha scelto il rifiuto eterno della figlia. Con Michele, Elsa è per la prima volta affascinata all’idea di esercitare potere. Un sospetto però via via prende forma nella sua mente e, se fondato, tutto potrebbe saltare. Garofani bianchi, intanto, appaiono e scompaiono segnando questavicenda in cui c’è qualcuno che vede sopra ogni cosa, e ammonisce.
Michele ed Elsa sono cresciuti insieme fra gli odori e i colori della città di Oristano. In quasi trent’anni non hanno avuto segreti l’uno per l’altra fin quando un sabato di maggio, un’estranea, ladra d’amore, li divide sposando il ragazzo e dandogli, in seguito, una figlia. Oggi Michele è un uomo di mezza età che per una disgrazia ha perso la memoria e vive in solitudine col gatto Marx, non avendo più una vera famiglia. Ma un nuovo incontro con Elsa rimette tutto in gioco. La donna infatti ha un piano tanto diabolico quanto artistico: riscrivergli la vita. Ristabilisce il contatto fingendo di essere chi non è: cosa, fra le tante, di cui Elsa è capace. Lei riesce a sentire le pietre, le radici dei platani estirpati per mutare il volto ai viali; parla con la porta di casa e ne subisce le ripicche a ogni sua prolungata assenza. Nel bagaglio di dolore antico e recente saluta l’essere non solo Elsa, ma anche Lesa, Sale, e qualche volta Ninò: quel fratellino morto presto per cui una madre ha scelto il rifiuto eterno della figlia. Con Michele, Elsa è per la prima volta affascinata all’idea di esercitare potere. Un sospetto però via via prende forma nella sua mente e, se fondato, tutto potrebbe saltare. Garofani bianchi, intanto, appaiono e scompaiono segnando questavicenda in cui c’è qualcuno che vede sopra ogni cosa, e ammonisce.

















